Osserva · Fattoria Il Muro
Il territorio
che dà vita ai vini
Terroir, vigneti, oliveti e la cantina storica La Panchera. Un viaggio nel cuore della fattoria.
Terroir
Il suolo che parla.
Il galestro di Arezzo.
Arezzo fa parte dell’area vitivinicola del Chianti. La nostra fattoria si trova su una collina tra i 290 e i 350 metri di altitudine, in una zona dell’est della Toscana che, essendo prevalentemente montuosa, rappresenta la parte più fresca della regione.
Il suolo è dominato dal galestro, una roccia sedimentaria friabile composta da marna e calcare, che garantisce un drenaggio naturale eccellente. Questo terreno povero, ricco di mineralità, costringe la vite ad affondare le radici in profondità, contribuendo alla complessità aromatica e alla freschezza dei vini.
Il clima temperato, influenzato dalla vicinanza dell’Alpe di Poti (1000 m), favorisce un’ampia escursione termica tra giorno e notte: un fattore determinante per ottenere vini profumati, fruttati e di grande freschezza.



I Vigneti
Trenta ettari
di storia e cura.
I vigneti si trovano principalmente su terreni collinari che degradano dolcemente verso la pianura del torrente Castro. La superficie vitata si estende per quasi 30 ettari, gestiti nel pieno rispetto dell’ambiente con tecniche di agricoltura integrata.
I vigneti presentano età diverse: da quelli ultra trentennali, mantenuti per l’eccezionale qualità delle uve, ai nuovi impianti ad alta densità — circa 5.000 piante per ettaro — con cloni selezionati per valorizzare la qualità.
La proprietà ospita sia vitigni autoctoni — Sangiovese, Canaiolo, Trebbiano, Vermentino e Malvasia Bianca — sia varietà internazionali come Merlot, Syrah e Chardonnay.



Gli Oliveti
Un tesoro
da preservare.
La produzione di olio extra vergine di oliva deriva da circa 1.100 piante distribuite su 5 ettari. La maggior parte degli alberi è sopravvissuta alla gelata del 1985, con cultivar tipiche toscane: Moraiolo, Frantoio, Leccino e Pendolino.
Le olive vengono raccolte a mano e portate in brevissimo tempo al frantoio di fiducia per una lavorazione a freddo che ne esalta le caratteristiche.
Siamo convinti che l’elevata qualità di questo prodotto rappresenti un tesoro da valorizzare e far conoscere, nonostante le sfide economiche del settore.



“Le mura più antiche risalgono al 1818”
La Cantina Storica
La Panchera.
Dal 1818.
Le nostre uve prendono vita all’interno della storica cantina aziendale, da sempre conosciuta come Cantina La Panchera: un nome che nasce dal cognome della nostra famiglia e che, ancora oggi, riecheggia nella memoria e nel linguaggio del luogo.
Le sue mura più antiche risalgono al 1818, quando la struttura venne costruita insieme alla villa padronale. Con il passare del tempo e delle generazioni, questi spazi si sono trasformati, accogliendo all’inizio del Novecento la vocazione vinicola che li avrebbe definiti per sempre.
Ampliata e modernizzata negli anni ’70 grazie alla visione di Francesco Pancaro, La Panchera ha saputo evolversi senza mai perdere il legame con le proprie radici.



…Che fiammeggia in Sansavino, / O di quel che vermigliuzzo, / Brillantuzzo / Fa superbo l’Aretino, / Che lo alleva in Tregozzano, / E tra’ sassi di Giggiano…”



